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La Zeolite

Una pietra ricca di risorse

 

                              

 

Zeolite (pietra che bolle) fu coniata dallo studioso svedese Axel Fredrik Cronstedt che osservò il liberarsi di vapore acqueo (dovuto all'acqua intrappolata nelle cavità) scaldando uno di questi minerali. E' un minerale di origine vulcanica che, grazie alla sua struttura microporosa, può essere utile al nostro organismo per disintossicarsi

soprannominata “lo spazzino dell’organismo” possiede la grande capacità di assorbire tossine, metalli pesanti, pesticidi e micotossine. arrivata nel tratto gastro-intestinale non solo non è tossica, ma non viene neppure assorbita. La zeolite possiede una struttura cristallina a carica negativa e quindi assorbe i cationi, metalli pesanti, nitrosamine e ammonio.

 Preserva l’organismo dai danni dei radicali liberi grazie alle sue doti antiossidanti

 diminuisce il senso di stanchezza, aumenta la resistenza fisica e riduce l’acido lattico.  Ecco perché spesso la assumono gli sportivi.

Applicazioni topiche in caso di acne, pruriti, dermatiti, psoriasi e altre problematiche della pelle.

 Dieci buoni motivi per assumere zeoliti:

1. Depurante: assorbe tossine, metalli pesanti, e prodotti chimici, allontanandoli dall'organismo.

2. Antiossidante: neutralizza i radicali liberi

3. Alcalinizzante: contribuisce attivamente al mantenimento dell'equilibrio fisiologico

4. Migliora le prestazioni mentali, ma anche fisiche

5.E' un'alleato della pelle: allevia acne, psoriasi ed eczemi, dermatiti e gonfiori

6. Immunostimolante

7. Supporto al tratto gastrointestinale: regola il metabolismo, migliora la digestione e contrasta gastriti e ulcere.

8. Aumenta la fertilità

9. Antitumorale: potenzia l'attività di chemio e radioterapia; al contempo indebolisce le cellule tumorali.

10. Azione   Antibatterica, documentato potere inibente sugli agenti patogeni (batteri, virus).

Esistono 52 varietà di Zeoliti naturali al mondo , ma quelle italiane più importanti sono (Chabasite, Phillipsite e Analcime) già utilizzate in terapia .

Le zeoliti, nello svolgere il loro ruolo di complessazione, sono in grado di liberare altrettanti cationi fondamentali per l'omeostasi generale, come : Calcio, Magnesio, Sodio e Potassio, con la differenza che Chabasite e Analcime “preferiscono” assorbire in cambio metalli pesanti, mentre Phillipsite “predilige” i composti azotati (ureici) prodotti dal catabolismo proteico.

All'inizio della terapia è consigliabile partire con dosaggi bassi, una capsula al giorno o la relativa quantità in polvere, e salire gradualmente nel dosaggio per evitare ripercussioni sulla normale motilità intestinale, eventualità comunque molto rara, perché persone molto sensibili potrebbero avere reazioni di tipo nervoso o accusare stanchezza, nausea e mal di testa. Quindi, come ogni cura chelante, va fatta in maniera molto graduale e considerando il soggetto in questione".

Sportivi: incrementa le prestazioni, diminuisce l'acido lattico e i tempi di recupero

  • ·Lavoratori e studenti: aumenta la concentrazione e riduce la sensazione di stanchezza
  • ·Persone stressate, convalescenti, anziani
 

 La regola fondamentale è bere molta acqua.

 

In Giappone è da molto tempo usata come additivo alimentare e in Russia viene anche inserita nei concimi per l'agricoltura e nei mangimi animali con lo scopo di rafforzare il sistema immunitario degli animali da allevamento, regolare il metabolismo, prevenire l'infezione gastro-intestinale. Il risultato è una prole sana, una crescita sana, una buona salute generale. Essi hanno anche dimostrato in un gran numero di studi su animali un'aumento della fertilità e la nascita di progenie sana.

In Austria, il professor Wolfgang Toma dell'Ospedale di Villach, utilizza la zeolite in oncologia allo scopo di ridurre gli effetti collaterali della chemioterapia tradizionale.

un brevetto è stato registrato in Giappone nel 1992 che dichiara che la zeolite, se addizionata a prodotti farmaceutici o cosmetici, aumenta gli effetti medici e cosmetici.  Il brevetto riferisce inoltre che gli alimenti dimostrano maggiori capacità nutrizionali se addizionati di zeolite. Inoltre, è stata osservata una minore incidenza delle indigestioni

Viene espulsa con le feci insieme a tutte le sostanze nocive che ha incontrato nel suo percorso.

A causa degli equilibri osmotici tra parete intestinale e il resto dell'organismo, più si sottraggono sostanze dall'intestino più l'organismo invia nel lume intestinale le stesse sostanze che ha accumulato a livello sistemico. La zeolite, quindi, attraverso il richiamo nel lume gastro-intestinale sottrae dall'intero organismo sostanze tossiche di varia natura. Queste sostanze sono presenti spesso nell'ambiente e possono venire a contatto con l'organismo diventando cause o concause di diverse disfunzioni fisiologiche, attraverso l'alterazione degli equilibri metabolici.

Inoltre nel processo di disintossicazione non vengono per nulla appesantiti i reni, cosa che invece accadrebbe con altre terapie.

Ancor più importante è che fegato e reni vengono alleggeriti, perché molte tossine vengono già “afferrate” nel canale digestivo e non raggiungono quindi la circolazione. Si possono notare anchebenefici nel sonno: nel prendere sonno e nel dormire.

 

MODALITA' D'USO: Per quanto riguarda la zeolite in polvere, come prevenzione si può prendere la punta di 1 cucchiaino 2 volte al giorno prima dei pasti, mentre se si vuole fare una disintossicazione dai metalli pesanti la posologia consigliata è di 1 cucchiaino (5 grammi) mezz’ora prima di ogni pasto principale. Se si assume in capsule, solitamente la dose consigliata è di 3 al giorno. L’unica accortezza da avere quando si assume zeolite è quella di bere molta acqua, dato infatti il potere assorbente di questo minerale la possibile controindicazione è quella di iniziare ad avere problemi di stitichezza. 

 






Fonti: microlibrarsi.it; dione.altervista.org; foto: parkpoolpond.com